Via del Tempo, Furchetta
FURCHETTA M. 3003 – PARETE NORD
DATA RIPETIZIONE: 23/8/2023
NOME DELLA VIA: Via del Tempo (I.Rabanser-L.Celva, 1994)
DIFFICOLTA’: V+/VI sostenuto, tratti di VI+ e un passo di A1
SVILUPPO: 860 m.
MATERIALE: In via sono presenti 13 chiodi di sosta e 15 intermedi. Molti sono stati da noi ribattuti. Necessari una serie completa di friends (BD o Totem), alcuni dadi e una piccola scelta di chiodi. Può tornare utile (non indispensabile) una staffa per il passaggio in artificiale.
TEMPO DI SALITA: 9.50 h.
CORDATA: Filippo Nardi e Klaus Brenner
COMMENTO: Via fortemente voluta da molti anni e, da noi, mai ripetuta sino allo scorso agosto. A quanto pare la nostra rientra tra le prime 3-4 ripetizioni. Dopo l’esperienza vissuta sulla via dei Meranesi nel 2012, ero cautamente preoccupato per la qualità della roccia, poi in realtà si è rivelata meno brutta di quello che temevo. A tratti l’abbiamo trovata anche solida e compatta. La parte più delicata è quella terminale. Nel complesso una gran viona d’ambiente, di elevato impegno psico-fisico, portata a termine in meno di 10 ore, in una giornata memorabile sia per la meteo sia perchè tutto è filato alla perfezione: intesa, velocità, individuazione del percorso, forma atletica.
AVVICINAMENTO: Da malga Zannes si segue la comoda stradina forestale (N°33) che sale a malga Glatsch. Da qui si continua per una traccia che si dirige in direzione sud, tagliando in alto il Sentiero delle Odle, poi per ripidi pendii di pietrame ed il successivo ghiaione sino alla base della parete nord. Si attacca circa circa una cinquantina di metri più in basso e a sx, rispetto al diedro della Via dei Meranesi (circa 1.30 h.)
DISCESA: Noi, usciti dalla via, non abbiamo raggiunto la cima, iniziando invece subito la discesa. Si scende in direzione ovest (Sass Rigais), rimanendo paralleli, più o meno, alla linea di cresta. Più in basso si inizia a dirigersi verso sx su cengette e zone più abbattute, per poi discendere lungo canalini e paretine, intervallati da cenge, senza percorso
obbligato. Raggiunta la f.lla Salieres (0.45 h dall’uscita delle via) si percorre il sentiero lungo la Val Salieres, fino ad una zona prativa sotto il Sass Rigais. Da qui si segue il sentiero che risale alla f.lla de Mesdì, per poi scendere sul versante opposto con numerosi tornanti e raggiungere il Sentiero delle Odle. Per esso alla malga Glatsch e poi al parcheggio di malga Zannes. In totale circa 3.45 h.