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Via Sarca Tour, Monte Casale (Primo Pilastro)

MONTE CASALE (PRIMO PILASTRO)

DATA RIPETIZIONE: 24-10-1998
NOME VIA: “Sarca Tour” (R.Iacopelli-C.Zanetti-C.Gianola, 1994)
DIFFICOLTA’: VI/AI
SVILUPPO: 350 m.
TEMPO DI SALITA: 5,30 h
MATERIALE: indispensabili nuts, friends. Chiodi per evenienza.
CORDATA: Filippo Nardi – S.Valzelli /  Filippo Nardi-Beppe Masneri nel 2008
COMMENTO: via alpinistica per concezione, percorso e chiodatura. Se fosse più ripetuta si ripulirebbe da qualche sasso instabile di troppo, potendo ben figurare nel panorama delle vie per “buongustai” della Valle! Un po’ sporca d’erba e di detrito nella parte abbatuta centrale, per il resto la roccia è buona. Utli friends medi per le fessure della seconda parte. Tranquillità d’ambiente e impegno psicologico (non asfissiante) sono assicurati.
AVVICINAMENTO: dal ponte “Gobbo” sul fiume Sarca, dirigersi verso la vecchia cava in disuso e , poco dopo, presso un ometto, per sentierino risalire il pendio di sx. Lasciata la traccia che verso sx porta alla falesia “Muro di Sisyfos”, salire fino alla fascia rocciosa dove sale la via (presenti alcuni monotiri a fix e piazzole di sosta, falesia di Athos). Costeggiare la parete verso sx, sino ad una lunga fessura obliqua, da sx verso dx, all’inizio della quale si attacca (piccolo avancorpo appoggiato alla parete) ore 0,45.
DISCESA: dall’uscita si attraversa il bosco, raggiungendo lo stesso sentiero usato per scendere dalle vie superiori ( es. il Missile). Per esso alle Sarche (ore 1,15 ore)

 

 

 

MONTE CASALE   PRIMO PILASTRO

Data ripetizione: 24-10-1998 e 13/4/2008
Via: “Sarca Tour” (R. Iacopelli-Zanetti-Gianola, 1994)
Difficoltà: VI/A1
Sviluppo: 350 mt
Tempo di salita: 5,30 h
Materiale: indispensabili nuts, friends, chiodi per evenienza.
Cordata: Filippo Nardi – Silvio Valzelli nel 1998  /   Filippo Nardi-Beppe Masneri nel 2008
Commento: via alpinistica per concezione, percorso e chiodatura. Se fosse più ripetuta si ripulirebbe da qualche sasso instabile di troppo, potendo ben figurare nel panorama delle vie per “buongustai” della Valle! Un po’ sporca d’erba e di detrito nella parte abbattuta centrale, per il resto la roccia è buona. Utili friends medi per le fessure della seconda parte. Tranquillità d’ambiente e impegno psicologico (non asfissiante) sono assicurati.
Avvicinamento: dal ponte “Gobbo” sul fiume Sarca, dirigersi verso la vecchia cava in disuso e , poco dopo, presso un ometto, per sentierino risalire il pendio di sx. Lasciata la traccia che verso sx porta alla falesia “Muro di Sisyfos”, salire fino alla fascia rocciosa dove sale la via (presenti alcuni monotiri a fix e piazzole di sosta). Costeggiare la parete verso sx, sino ad una lunga fessura obliqua, da sx verso dx, all’inizio della quale si attacca (piccolo avancorpo appoggiato alla parete) ore 0,45.
Discesa: dall’uscita si attraversa il bosco, raggiungendo lo stesso sentiero usato per scendere dalle vie superiori ( es. il Missile). Per esso alle Sarche (ore 1,15 ore)

 

Written by admin

July 15th, 2011 at 2:04 pm

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