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vie d'arrampicata

Via Andrea Oggioni, Spiz d’Agner Nord

Oggioni – Spiz Agner

 

                                       SPIZ  D’  AGNER  NORD  M. 2545   PARETE NORD EST

 

DATA RIPETIZIONE: 17-7-2007

NOME VIA: Via “Andrea Oggioni”  (A.Aste-F.Solina e A. Miorandi, 4-5/8/1961)

DIFFICOLTA’: VI+

SVILUPPO: 800 m. circa

MATERIALE:  Portare una serie di nuts e friends, un bel po’ di cordini e una decina di chiodi assortiti

TEMPO DI SALITA: 8,20 h.

CORDATA: Filippo Nardi-Beppe Prati

COMMENTO: Un’avventura nel senso più profondo del termine! Questo è il primo commento che ci viene, pensando alla via. Vivere due giorni sullo Spiz non è solo arrampicare, tutto deve essere considerato nella sua globalità, a partire dall’eterno avvicinamento, dallo scomodissimo bivacco, dalla bellissima salita,  per finire con la lunghissima discesa! La via è davvero entusiasmante, quasi sempre su roccia ottima, a parte alcuni tratti  dei 100 metri inziali, quelli per arrivare a prendere la prima belle linea di diedri-fessure. Seppur logica, seguendo più o meno lo spigolo, la salita non è sempre di facile individuazione e, con il nostro schizzo, speriamo di rendere un buon servizio a chi sceglierà di avvalersene. Nella parte centrale si transita presso il bivacco degli apritori e sono ancora visibili, dopo tanti anni, i resti della loro cena in parete. Dopo il tiro con l’unico chiodo a pressione, la via si riavvicina allo spigolo (pur restando sempre sulle placche di sx) e supera alcuni aerei strapiobini atletici, ben appigliati. Nei tiri terminali, invece, si porta decisamente sullo spigolo, salendo senza un vero e proprio percorso obbilgato. Noi abbiamo trovato in totale 8 chiodi. Le soste sono quasi tutte da attrezzare, ma lo si fa abbastanza agevolemente con clessidre, spuntoni, friends e nuts. Ambiente alquanto isolato e molto, molto affascinante!

AVVICINAMENTO:

DISCESA: Non semplice la prima parte e nel complesso decisamente lunga! Dalla vetta si scende verso sud alla visibile forcella e si continua nella stessa direzione per un sistema, discontinuo, di cenge e cornici, a tratti levigate (rari ometti). In vista di F.lla Parissenti, si traversa in parete (attenzione passi esposti di III e IV) e, scegliendo la migliore combinazione, la si raggiunge. Da qui si prosegue sempre sul versante sud lungo un colatoio, immettendosi poi in uno stretto canale. Traversando verso dx si raggiunge una levigata cengia grigia. Scendendo lungo questa ed il successivo sistema di cengette, pendii e canalini erbosi (tenendo sempre la dx) si peviene alla f.lla Livinetta. Si scende, verso sud, nel sottostante canalone (possibile una doppia per evitare un salto roccioso esposto) e si raggiungono i pendii erbosi alla base della parete dello Spiz d’Agner Sud. Per sentiero segnalato e ben marcato si rientra al rif. Scarpa. In totale circa 3,30. Dal rif. Scarpa si arriva a Frassenè con la seggiovia o per sentiero in circa 0,45 h.

 

Written by admin

July 14th, 2011 at 8:36 pm

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