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vie d'arrampicata

Via dei Naufraghi, Mandrea

 

 

Mandrea di Laghel

 

Data ripetizione: 20-11-2008
Via: “Via dei Naufraghi” (D.Sebestiani-M.Cestari, 1988)
Difficoltà: VI+/A0
Sviluppo: 430 mt
Tempo di salita: 6 h
Cordata: Filippo Nardi – Beppe Masneri  /  Filippo Nardi-Beppe Prati nel 2009
Materiale: utilissimi friends e nuts. Chiodi per sicurezza
Commento: Sicuramente una salita per avventurieri! La via supera in modo elegante placche e tetti che, dal basso, appaiono insuperabili con chiodatura tradizionale. I primi salitori hanno usato solo 5 spit ed 1 ch. a pressione proprio dove non vi era altra scelta; per il resto solo alcuni chiodi normali. Risultano pertanto indispensabili nuts e friends. Nei 400 metri di sviluppo sono concentrate le caratteristiche di molte pareti della Valle: roccia buona e friabile nello stesso tempo, erba, terra , lichene, strapiombi e grande esposizione. Soste buone tutte con 1 fix ed 1 chiodo, tranne le ultime tre su ch. normali ed alberi. Raccomandata solo ad amanti del genere e a chi abbia una certa esperienza in merito alle caratteristiche alpinistiche ed ambientali espresse.
Avvicinamento: si segue il sentierino che transita alla base della Mandrea ( attacco varie vie). Poco prima dell’attacco della via “Fiore di Corallo”scendere nel bosco (tracce) per circa 50 metri, dove è ben visibile la fessura/diedro di partenza (visibili alcuni vecchi chiodi). Circa 0,30 h.
Discesa: usciti dal bosco si attraversa un bel prato (proprietà privata) e si raggiunge la stradina sfaltata che sale a S.Giovanni. per questa , in discesa, si procede come per il rientro di tutte le altre vie della Mandrea.

 

Written by admin

July 15th, 2011 at 2:05 pm

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