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vie d'arrampicata

Gengiz Khan, Mandrea di Laghel

                                                                                               

                                                                             MANDREA DI LAGHEL

Gengiz Khan

DATA RIPETIZIONE: 16-3-2019

NOME DELLA VIA: “Gengiz Khan” ( M.Giordani-F.Zenatti, 1985)

DIFFICOLTA’: 7a+(7a obbl.) la parte bassa sportiva, VII la parte alta alpinistica.

SVILUPPO: Circa 300 m.

MATERIALE: Una serie di friends dal 0.3 al 3 Camelot, martello e 2-3 chiodi per la parte alta.

TEMPO DI SALITA: 8.15 h.

CORDATA: Filippo Nardi – Walter Piva

COMMENTO: Via bellissima, decisamente impegnativa e completa, nel senso che racchiude in sè, i vari stili dell’arrampicata : sportiva la parte inferiore, alpinistica quella superiore. I primi 5 tiri salgono lungo compattissime placche, lavorate e gocce e tacchette, protette a fix distanti, dove è necessario possedere buon autocontrollo e un solido livello a vista, per arrampicare senza patemi e rischiare voli piuttosto importanti. Gli ultimi 4 invece, presentano uno stile molto diverso: si arrampica lungo fessure-diedri ed occorre proteggersi con una bella serie di friends, per integrare i pochi chiodi presenti in loco. Durante la nostra salita ne abbiamo ribattuti alcuni che, il tempo, aveva reso poco affidabili. Lungo questa via, più ancora che su altre in Mandrea, si può toccare con mano quale livello tecnico e psico-fisico avesse raggiunto l’apritore a metà anni ’80! Personalmente abbiamo trovato, lungo quasi tutta la via,  le valutazioni dei gradi piuttosto tirate: provare per credere!

AVVICINAMENTO: Come per raggiungere l’attacco dello zoccolo del Pilastro Gabrielli. Una volta raggiunta la base della parete, seguirla per circa 5o m. verso sx (faccia a monte), sino alla base di una placca grigia con il primo fix  a 3 metri da terra. Circa 0,20 h.

DISCESA: Come per tutte le vie della Mandrea di Laghel

 

Written by beppe

April 28th, 2019 at 4:56 pm

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