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vie d'arrampicata

Cristina, M.Casale (Primo pilastro)

                                                                 

                                                                                        VIA  CRISTINA  -  M.CASALE (PRIMO PILASTRO)

 

DATA RIPETIZIONE:  9/3/1997  (via originale) e  4/5/2013 (con variante Grill)

NOME DELLA VIA:  Via Cristina (M.Furlani-L.Puiatti, 21/2/1980)

DIFFICOLTA’: V+/VI

SVILUPPO:  470 m. (via originale)  /   55o m. (con variante iniziale Grill)

MATERIALE: Portarsi nuts e friends vari ( un paio anche grandi). Chiodi non indispensabili, ma 2-3 per evenienza non infastidiscono.

TEMPO DI SALITA: 6 h nel 1997  e  7,15 nel 2013

CORDATA: Filippo Nardi-Beppe Lupezza nel 1997 / Filippo Nardi-Silvia Piardi nel 2013

COMMENTO: Via storica, decisamente alpinistica, che ha il pregio di salire con bella dirittura il Primo pilastro del Casale.  La chiodatura è piuttosto ridotta ed occorre tapparsi il naso davanti a qualche blocco instabile e ad alcuni tratti non propriamente solidi. Nel complesso, però, la roccia non è così brutta come tanti sostengono. In Valle si trova di peggio.., molto peggio! Le fessure della parte alta, per esempio, sono di roccia bella e compatta, ben proteggibili con friends medio-grandi. Dopo la sistemazione del signor Grill, sono comparsi alcuni cordoni su spuntoni e clessidre, oltre che uno spit con anello ad ogni sosta. Personalmente consiglio, per allungare ulteriormente la salita, la nuova variante iniziale di Heinz e soci. Non sarà forse indimenticabile in quanto ad estetica, ma aggiunge metri e riserva alcuni passi..emozionanti.

AVVICINAMENTO: A) ORIGINALE. Salire verso la parete del Pilastro di dx, come per la via Alba Chiara e, raggiuntone la base, risalire un colatoio di roccia grigia e levigata dall’acqua, sino a raggiungere la grande cengia. Attraversarla tutta verso dx (faccia a monte, circa 200 m.)) fino all’evidente adagiato camino erboso dove ha inizia la via. Cordone in posto. Circa 1,10 h.

B) VARIANTE. Dal bosco individuare la grande ed evidente macchia gialla, sotto la grande cengia erbosa (dove parte la via orginale). Portarsi per tracce e ghiaioni nei pressi della verticale della suddetta e attraversare verso sx sino alla base di una placca incisa da una netta fessurina ripulita dall’erba. Ometto alla base di un albero. Circa 0,45 h.

 

DISCESA: Usciti dalla via, attraversare il bosco in direzione nord (verso il Piccolo dain delle Sarche), sino ad incontrare il sentiero che riporta a valle (lo stesso che si usa per il rientro dalla via del Missile). Circa 2 h.

 

Written by filippo

March 26th, 2014 at 6:58 pm

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