oltrelavetta

vie d'arrampicata

Brutti, sporchi e cattivi, Monte Casale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DATA  RIPETIZIONE:

NOME VIA: “Brutti, sporchi e cattivi” (M.Cantaloni-S.Fruet, 1981)

DIFFICOLTA’: V+/Ao

SVILUPPO: 350 m.

TEMPO DI SALITA:

MATERIALE: Nuts, friends e alcuni chiodi

CORDATA: Filippo Nardi e Beppe Lupezza

COMMENTO: Salita decisamente per avventurieri e appassionati del genere erboso/esplorativo!. La via parte subito impegnativa, in quanto il tratto per raggiungere l’evidente diedro verticale, si presenta subito sporco di terra ed erba, rendendo la progressione delicata e precaria. I due tiri nel diedro sono belli e sostenuti. Il resto della via non offre una bella arrampicata: tratti facili e sporchi si alternano a placche più impegnative, ma sempre su roccia non troppo solida. Delicato anche il diedro d’uscita: non farsi ingannare dall’apparente grado basso..! 

AVVICINAMENTO: Seguire la ferrata “Che Guevara” sino alla sommità del Croz del Pin, poi abbandonarla e scendere sul cengione verso sud. L’attacco è posto poco a sx rispetto alla verticale del diedro che caratterizza la via, presso un canale erboso che sale verso sx. Circa 1.10 h.

DISCESA: usciti dalla via, si scende per l’evidente scosceso canalone sottostante, per salti rocciosi e boschetti (preferibilmente tenere la sx). Il fondo del canalone è molto liscio e, in un paio di punti, per scendere, occorre fare due corde doppie. Circa 1,20 h.

 

Written by admin

July 15th, 2011 at 2:01 pm

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