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Manuel Moroder, Campanile Nord Sassolungo

 

                                                                    CAMPANILE  NORD  SASSOLUNGO – PARETE NORD/NORD-EST

 

 

 

DATA RIPETIZIONE: 4/7/2015

NOME VIA: “Manuel Moroder” (I.Rabanser-H.Grill-F.Heiss-K.Oppermann, 12-15/7/2015)

DIFFICOLTA’: VI

SVILUPPO: 1250 m.

MATERIALE: In via si trovano alcune soste chiodate con anello, altre con cordoni in clessidra, un paio con un solo chiodo. Sui tiri qualche raro chiodo e cordini su clessidre. Portare una serie completa di freinds, nuts e alcuni chiodi.

TEMPO DI SALITA: 11 h. circa

CORDATA: Filippo Nardi-Silvia Piardi-Alessandro Serpelloni

COMMENTO: Questa immensa montagna non finisce mai di stupire, neppure dopo anni di salite in tutte le salse e lungo tutti i versanti. La parte nord – nord/est è quella che offre le avventure più lunghe e complicate, veri e propri viaggi di roccia.
Anche questa salita non è stata da meno, con i suoi 1250 metri di sviluppo.
Una giornata lunga 11 ore, in cui l’occhio e l’intuito dei primi salitori ci hanno permesso di vivere l’ennesima, ma sempre nuova,emozione alpinistica. Lungo la via, come sempre in salite di queste stampo, si trova di tutto un po’: roccia bella, roccia friabile, tratti facili e muri impegnativi. Servono comunque comprovata esperienza alpinistica e fiuto per capire il giusto percorso.

AVVICINAMENTO: Dal P.so Sella si attraversa la Citta dei Sassi e, senza abbassarsi troppo con il sentiero, si attraversano i prati alla base della parete nord-est. Si supera l’attacco della celebre via Pichl e, abbassandosi un poco, dopo aver superato un canalone di scolo (neve), si raggiunge l’attacco, posto sotto la verticale della vetta del Campanile Nord, tra due evidenti nicchie (ometto) alla base. Circa 1 h.

DISCESA: Dalla sosta finale, in punta la Campanile, in breve si raggiunge la retrostante forcelletta dove esce la via Pichl e lungo di essa, per tracce e rari ometti, si attraversa in direzione delle roccette sottostanti la vetta del Sassolungo. Per esse, senza percorso obbligato si raggiunge la cresta terminale che conduce sulla vetta. Da qui, per tracce ed una calata in doppia dalla Torre Rossa, si raggiunge il Bivacco del Sassolungo. Circa 1, 30 h. Per la via normale si rientra al rif. Demetz e al p.so Sella.

Written by filippo

July 21st, 2015 at 10:45 am

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