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vie d'arrampicata

Via David, Odla di Cisles

 

                                                ODLA DI CISLES  M. 2780 – PARETE SUD

David

DATA RIPETIZIONE: 24/10/2019

NOME VIA: Via “David” (I.Rabanser-S.Comploi, 11-10-2019)

DIFFICOLTA’: VI+/VII-

SVILUPPO: 370 m.

TEMPO DI SALITA: 4,50 h.

MATERIALE: In via presenti due fittoni resinati ad ogni sosta (tranne le ultime due, su solidi spuntoni), chiodi e cordini in clessidra sui tratti più impegnativi. Portare una serie completa di friends sino al 3 BD, oltre ad alcuni nuts. Una piccola scelta di chiodi per sicurezza, ma non indispensabili. Noi non ne abbiamo fatto uso.

CORDATA: Filippo Nardi – Alessandro Serpelloni

COMMENTO: Nuova e bella via dell’ intramontabile cordata Rabanser-Comploi, presenta un’arrampicata piuttosto varia, fatta di placche, fessure e brevi muri atletici, sempre ben scalabili e mai di troppa continuità. La roccia è sorprendentemente di buona qualità, decisamente migliore della vicina e frequentata via Livanos, salvo brevi tratti dove occorre prestare attenzione ad alcune scaglie e lame instabili. La nostra è stata la prima ripetizione e con il futuro passaggio di altre cordate, i pochi punti ancora da ripulire, si sistemeranno velocemente. La linea diretta, la buona esposizione e le protezioni intelligenti, ne faranno certamente una salita spesso ripetuta!

AVVICINAMENTO: Dal Col Raiser (raggiungibile tramite cabinovia da S. Cristina di Val Gardena), si segue il sentiero segnato per il Sass Rigais, passando sotto alla Pieralongia e poi continuando per declivi erbosi, sino ad abbandonarlo in corrispondenza di un ghiaione che scende proprio dalla base della parete sud dell’Odla di Cisles. Si risale il pendio per ghiaie ed erba sino all’attacco, posto poco sopra lo sbocco del canalone che scende da sx, in corrispondenza di un masso con cordone in clessidra (ben visibile). Circa 1 h.

DISCESA: Si svolge sul versante est della parete con alcune corde doppie e brevi tratti di arrampicata.  Una volta raggiunto, per facile cresta, l’intaglio che separa l’anticima dalla cima vera e propria, passare sul versante est e, tramite esposta cengetta, raggiungere il primo ancoraggio di calata. Con 7 corde doppie consecutive (di 25-20-20-22-15-20-25) si arriva in una zona di cenge detritiche. N.B. Si consiglia di non unire le calate, anche quelle più brevi, per evitare facili incastri di corda nel recupero!  Da qui, per brevi salti rocciosi (ometti) ed un camino obliquo si raggiunge il fondo del canalone. Scendere il canale evitando, ora a sx ora a dx i punti più difficili, fino a raggiungere un punto di calata, posto sulla parete di dx (faccia a valle). Breve doppia di 15 m. Si prosegue per cengia verso dx e si effettua un’ultima calata da 20 m, scendendo poi il canale sino al suo sbocco sui pendi erbosi sottostanti la parete. Circa 1,30 h.

Written by filippo

November 17th, 2019 at 5:09 pm

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