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Diedro De Nardin, Prima Torre del Camp

 

PRIMA  TORRE  DEL  CAMP  M. 2281- PARETE SUD

 

DATA RIPETIZIONE: 1/5/2007

NOME VIA: Diedro de Nardin” (C. De Nardin- L. Decima, estate 1975)
DIFFICOLTA’: VI
SVILUPPO: 420 m.
TEMPO DI SALITA: 5,10 h
MATERIALE: Nuts, Friends, cordini. Chiodi non indispensabili.
CORDATA: Filippo Nardi – Beppe Prati
COMMENTO: interessante salita, caratterizzata dall’evidente diedro verticale della parte mediana. Adatta ad inizio o fine stagione, ha tiri di buon impegno, purtroppo interrotti da tratti con erba e mughi. Le prime lunghezze sono, in parte, friabili; su buona roccia il diedro centrale ed il resto della via. Soste quasi tutte chiodate, mentre in via poche le protezioni presenti. Utili friends medi per il diedro fessurato

AVVICINAMENTO: Da malga Framont si segue il sentiero 552 che sale nel bosco sino ad incrociare l’Alta Via 1. Verso sx si raggiunge velocemente la base della parete, caratterizzata da una selva di mughi. Cercare il miglior passaggio, portandosi all’inizio del diedro, dove parte la via. 1 h.

DISCESA: Si attraversa la vetta verso nord e si scende all’intaglio sottostante con l’aiuto di una corda fissa metallica. Da qui in breve si risale alla cengia che taglia tutto il versante est delle Torri del Camp. Percorrere la cengia seguendo tracce, ometti e radi bolli rossi (a tratti presenti spezzoni di corde fisse metalliche), sino al canale che separa le Torri dal Campanile dei Zoldani. Scendere lungo il suddetto canale, uscendo ad un certo punto (evidente) sulla dx, sino ad incontrare il sentiero di rientro della ferrata Costantini. In breve all’Alta Via 1 ed a Malga Framont. Circa 1.30 h.

 

Written by admin

July 14th, 2011 at 9:03 pm

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