oltrelavetta

vie d'arrampicata

Via Trent ani do, Cima Scotoni

 

                                  

                                             CIMA  SCOTONI  M. 2874 – PARETE  SUD/OVEST

 

DATA RIPETIZIONE: 16/8/2018

NOME DELLA VIA: Via “Tent ani do” (I.Rabanser-H.Grill-F.Kluckner-K.Oppermann- B.Holzer, giugno 2014)

DIFFICOLTA’: VII/A2

SVILPPO: 700 m.

MATERIALE: Portare una serie completa di friends camelot (sino al n°3), raddoppiando le misure 0,75/1/2. Una piccola scelta di nuts, martello e alcuni chiodi vari.

TEMPO DI SALITA: 9,50 h.

CORDATA: Filippo Nardi e Juri Lucchesi

COMMENTO: Via magnifica, di grande e continuo impegno alpinistico, con un’arrampicata  spesso fisica ed atletica. Una salita che, personalmente, reputo tra le più spettacolari e remunerative delle Dolomiti ! A detta di Ivo ed Heinz, la nostra dovrebbe essere la prima ripetizione integrale. In via abbiamo trovato, lungo due distinti tiri, due maglie rapide, probabili segni di ritirate. La prima parte (sino alla prima cengia) si svolge su roccia molto buona, con un tiro, il secondo, particolarmente impegnativo: lo strapiombo, in libera si aggira intorno all’VIII+, protetto solo da due chiodi ed un nut martellato in una fessurina. La parte centrale (tra la prima e la seconda cengia) ci è parsa la più difficile ed impegnativa dal punto di vista psico-fisico: la roccia su questi tiri è costantemente da valutare con cura ed il tiro in artificiale (A2) si presenta molto sostenuto. A parte un chiodo appena sopra la sosta, va attrezzato completamente con friends e nuts ed obbliga a passi fisici in artificiale. L’ultima parte, sopra alla seconda cengia, è meno difficile, la roccia migliore e vi sono spesso occasioni per proteggersi adeguatamente, in fessure e lame; sono tiri comunque mai scontati e forse, complice anche la nostra stanchezza, sembravano non finire mai! Le soste hanno tutte un fix con anello, mentre sui tiri, sono presenti chiodi tradizionali e cordini in clessidra, mai comunque abbondanti. Indispensabili una serie di friends fino al 3 Camelot, con raddoppio delle misure 0,75/1/2, una piccola scelta di nuts e martello con alcuni chiodi assortiti. Consigliata a cordate ben preparate ed in possesso di notevole esperienza alpinistica!

AVVICINAMENTO: Dal parcheggio della Capanna Alpina, seguire il sentiero n° 20 sino alla piana del rif. Scotoni. Proseguire sino al soprastante laghetto del lagazuoi e poi, per ghiaione, sino all’attacco, posto una quarantina di metri a sx della Via dei Fachiri, sopra ad uno zoccolo/ avancorpo, sul quale si sale attraverso una sorta di cengia (II), da sx verso dx. Utile chiodare una sosta, sotto la verticale della fessura e delle lame del primo tiro. Circa 1,40 h.

DISCESA: Dalla cima scendere per cenge, gradoni e ghiaioni verso sx (faccia a valle), sino alla Forcella del Lago. Da qui, per ripido sentiero, si scende nuovamente al laghetto del Lagazuoi, al rif. Scotoni e infine al parcheggio. Circa 2. 30 h.

Written by filippo

October 6th, 2018 at 7:54 pm

Posted in